sabato 7 giugno MONTICELLO BRIANZA Villa Greppi
IN NESSUN LUOGO / LA MUSICA diSTURBA * anteprima Suoni Mobili
h 19.30 Conferenza sul niente di John Cage in cuffia wireless
h 21.00 Valeria Sturba voce, violino, theremin, elettronica, giocattoli, loop station
con presentazione e racconto del programma a cura di Saul Beretta
L’anteprima della XVI edizione del festival è una serata speciale di musica e parole a Villa Greppi.
Prima spazio alla “Conferenza sul niente” di John Cage, da ascoltare rigorosamente in inglese con la voce di Rachel O’Brien e le cuffie wireless: un piccolo viaggio verso nessun luogo, abbandonando il sentiero battuto per vedere cose mai viste o sentite prima, viatico idelae per intraprendere il nuovo cammino di Suoni Mobili.
A seguire, il set di Valeria Sturba, polistrumentista, cantante e compositrice che ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti. Nel suo set originale e variopinto, la musicista abruzzsese (che è diplomata in violino e che suona theremin, tastierine, minisynth) pizzica corde, spinge pulsanti e gira manopole, creando piccoli mondi paralleli in cui voci soavi si confondono con i theremin e canzoni dolci o malinconiche sprofondano in abissi di noise. In questa occasione presenterà alcuni brani dell’album Le Cose Strane, uscito lo scorso anno con il sostegno di Nuovo Imaie.
Materiali diversi: ritagliati, incollati, sovrapposti in un modo apparentemente casuale, e invece insieme per dare forma a un’unica, variegata opera. Collage Festival parla di intrecci culturali europei: un’iniziativa promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi per riflettere sull’Europa e sugli europei, sugli elementi fondanti di un’identità diversificata e in costante trasformazione, sulle sfide di oggi.
Festival promosso nell’ambito del progetto europeo “Visible Past”, finanziato dall’Unione Europea (nell’ambito della call “European Remembrance CERV-2023-Citizens-Rem”) e con capofila il Consorzio Brianteo Villa Greppi. Partner di progetto: Università di Coimbra e Contextos (Portogallo), Artifactory (Grecia) e Sapere Aude (Austria).
Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
Con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

